Ottocento italiano. La pittura

Ottocento italiano. La pittura

Gloria Fossi

Language: Italian

Pages: 50

ISBN: 2:00256953

Format: PDF / Kindle (mobi) / ePub


Un dossier dedicato alla pittura italiana dell'Ottocento. In sommario: Premessa. Sfortuna e fortune dell'Ottocento italiano; Dall'Impero al Quarantotto; I decenni del Risorgimento; 1858-1870: Francia e Italia, primi intrecci cosmopoliti; Gli anni dell'Unità. Come tutte le monografie della collana Dossier d'art, una pubblicazione agile, ricca di belle riproduzioni a colori, completa di un utilissimo quadro cronologico e di una ricca bibliografia.

SOMMARIO:
L’OTTOCENTO ITALIA
La pittura -Gloria Fossi
4 Premessa. Sfortuna e fortune dell’Ottocento italiano
8 Dall’Impero al Quarantotto
18I decenni del Risorgimento
30 1858-1870: Francia e Italia, primi intrecci cosmopoliti
40 Gli anni dell’Unità
48 Biografie
50 Bibliografia

Dictionary of the Avant-Gardes

Assault on Culture: Utopian Currents from Lettrisme to Class War

Gardner's Art Through the Ages: A Concise Global History (3nd Edition)

A Family of the Land: The Texas Photography of Guy Gillette (The Charles M. Russell Center Series on Art and Photography of the American West, Volume 13)

Andy Warhol and the Can that Sold the World

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

originalissimo, fatto di pennellate di colore che mutano con una ricca gamma di «effetti mimetici» (Dantini), che lo attestano come un grande virtuoso della pittura a olio. In Campania si afferma pure, per qualche tempo, la cosiddetta Scuola di Resina, denominata anche «Repubblica di Portici» (1863 circa - 1876), che raggruppa per una decina d’anni alcuni artisti non solo napoletani – fra cui Marco de Gregorio (Resina, Napoli 1829-1876), Giuseppe de Nittis (Barletta 1846 - Saint-Germain-en-Laye

otterrà numerosi riconoscimenti, e un suo quadro (Printemps) sarà perfino acquistato dal Louvre, dopo essere stato esposto al Salon del 1852. Giuseppe Pellizza da Volpedo (Volpedo, Alessandria 1868-1907) Dal Piemonte si sposta in gioventù a Milano, dove nel 1884 frequenta l’Accademia di Brera. Tre anni dopo studia a Roma, all’Accademia di San Luca; nel 1888, è allievo di Fattori all’Accademia di Firenze. Un anno dopo si reca a Parigi dove visita l’Esposizione universale. Torna poi a Volpedo dove

londinese del 1888 sulla pittura italiana. In Italia ha fama come naturalista; in Europa, specie in Germania, per i suoi temi mistici. Pietro Estense Selvatico (Padova 1803-1880) Conoscitore della storia dell’arte, efficace didatta, è fra gli innovatori del giornalismo moderno, sperimentato sul “Giornale Euganeo” di Padova (1844-1848). Appoggia le idee puriste, evidenti in molti suoi scritti. Nel 1849 è segretario dell’Accademia di Venezia e l’anno dopo presidente. Fra le opere storico-critiche

arti sorelle. Il Realismo 1849-1870, a cura di C. Sisi, Milano 2007; Ottocento. Da Canova al Quarto Stato, catalogo della mostra (Roma, Scuderie del Quirinale, 29 febbraio - 10 giugno 2008), a cura di M.V. Marini Clarelli, F. Mazzocca, C. Sisi, Milano 2008, pp. 47-71; Boldini e gli italiani a Parigi. Tra realtà e impressione, catalogo della mostra (Roma, chiostro del Bramante, 14 novembre 2009 - 14 marzo 2010), a cura di F. Dini, Milano 2009; Boldini nella Parigi degli impressionisti, catalogo

tema analogo (26 aprile 1859), e assai più tardi vi tornerà, con uno stile ormai mutato, con la raffigurazione di tre donne che leggono in un dispaccio la notizia della morte di Vittorio Emanuele II, attorno a un tavolo illuminato da una lampada (Il bollettino del 9 gennaio 1878, 1880; Firenze, palazzo Pitti, Galleria d’arte moderna). Il rosso domina anche la ricchissima iconografia su Garibaldi. Basti l’esempio del ritratto di Silvestro Lega in cui lo scultoreo fazzoletto annodato al collo,

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